Lezione di conversazione per palati… English!

Una ulteriore lezione interattiva ha preso vita ieri nell’aula dell’Associazione G. Giacoia a via Toledo 66. Sapientemente annunciata nei giorni precedenti, la lezione del giorno verteva sul mondo dei barman, con dimostrazione visiva pratica degli “strumenti di lavoro” per un barman e delle modalità di composizione dei più famosi cocktai2015-07-01 19.21.08l internazionali. Ospite speciale, special guest, il socio Tommaso Ricciardi, docente di Istituto Alberghiero, e barman internazionale, collezionista di cimeli, affabile intrattenitore e…chissà cos’altro. Classi riunite a partire dalle 19.00. Dopo un breve introduzione dei docenti sulla terminologia e sulle espressioni ri2015-07-01 19.19.28correnti in materia, Tommaso ci ha subito stupiti, irrompendo in aula con un ball (caratteristico contenitore-ampolla di forma circolare) colmo del cocktail test realizzato al momento. Prosecco, bitter Campari e succo ACE, con ghiaccio. Subito battezzato The First of July in onore della giornata. Un drink leggermente alcolico, ma compatibile alle temperature estive del momento. Dalla degustazione (con ripetuti bis) alla dimostrazione: Tommaso mostra e maneggia commentando in English ogni per pezzo della sua collezione, simulandone l’uso, sostenuto da domande ed osservazioni degli studenti presenti. Il più interessato ed intraprendente è proprio Sean, che dimostra di possedere una profonda cultura della materia. Non sapremo mai se da appassionato o da abituale utilizzatore. O entrambi. Si apre la seconda parte: per questa Tommaso ha scelto una 2015-07-01 19.20.20selezione di brani da film, in inglese, che raccolgono scene di cocktail o party estratte dai film di James Bond. E’ l’apoteosi del Martini Cocktail, quello amato ed osannato dai vari James: da Ian Fleming a Sean Connery, Roger Moore, Pierce Brosnan, fino a Daniel Craig. I brani sono tutti i n inglese, i commenti pure. Si procede fino al Manhattan, con la graziose immagini della comedy newyorchese per eccellenza: sex &the city! Il tempo vola, i commenti pure ed a fine serata, si è bevuto, imparato e conversato English e….brindato a questa bella opportunità. P.s. Le prossime lezioni saranno su ricette di cucina e flamenco. chissà che non arrivino altre sorprese…              (a cura di Paolo Russo)

Pomeriggio tra arte e storia della città, con aperitivo rigorosamente English.

2015-06-26 19.12.25 26 Giugno: una delle lezioni del seminario intensivo di conversazione, livello avanzato, diretto dalla professoressa Ary Martinez, ha vissuto un momento conviviale particolarmente gustoso. Gli studenti, con la prof in testa, si sono dati appuntamento in sede e guidati da Stefano Aurigemma, si sono diretti poco lontano, a Via del Cerriglio 3, nei pressi di Piazza G. Bovio, meglio nota come “Piazza della Borsa”. L’iniziativa, proposta e2015-06-26 19.12.38 sapientemente preparata dall’ottimo Stefano, prevedeva una visita full immersion in inglese alla Locanda del Cerriglio, una delle taverne più famose di Napoli, sicuramente la più conosciuta come “Taverna del Caravaggio“. In questa locanda si narra che il maestro della pittura rinascimentale abbia a lungo soggiornato o trovato ristoro durante il suo soggiorno napoletano, ai tempi . E problemi, dato che fu proprio qui che l’artista rimase vittima di un’aggressione misteriosa e cruenta che per poco non gli costò la vita. Nascosta tra i vicoli posteriori di una delle più belle piazze di Napoli (rivalutata recentemente dall’apertura di una stazione della Metro1), la locanda si intravede ai piedi di un suggestivo e tortuoso vicoletto, meravigliosamente celato dalle abitazioni caratteristiche dei vicoli di Napoli. A metà strada, ecco accoglierci la padrona di casa della locanda, che si rivela una professionista prestata all’imprenditori20150626_192247a; fin dall’inizio non nasconde la sua passione per Napoli e la sua storia. Ci accoglie calorosamente, ed insieme fissiamo le “regole del“gioco“. lei introdurrà le 2015-06-26 19.39.10parti dell’affascinante locanda ed Ary le tradurrà in inglese affinché diventi per noi esercizio linguistico. Si parte dai piani superiori. Pronti? Via. Saliti per una scala misteriosa ma accessibile, ci troviamo negli antichi locali destinati ad uno dei quattro piaceri che la locanda offriva ai suoi frequentatori: quello della compagnia femminile per i viandanti. Sono tre stanze intercomunicanti, ora disponibili per incontri e meeting professionali, ma ristrutturate ed illuminate in modo da ricreare la suggestione dei momenti del tempo: scopriamo che esiste anche una porta di ingr2015-06-26 19.32.55esso secondaria, utilizzata probabilmente per accessi discreti o fughe precipitose di persone innominabili che volevano mantenere celata la loro presenza. Dal varco della porta secondaria, la nostra guida ci svela da dove nasce il nome del Cerriglio: il vicolo era in passato interamente ricoperto di Cerri, ombrose piante silvestri che rendevano l’atmosfera particolarmente scura. Dalla sala superiore a quella inferiore: la cantina del locale r2015-06-26 20.13.46ivela il suo tesoro di bottiglie e di segni: scopriamo che qui c’è ancora una fonte acquifera, restaurata e rimessa in funzione grazie alle moderne tecnologie idrauliche. Dalla fontana, un orifizio del diametro esatto del carlino, la moneta del tempo, sgorga di nuovo acqua chiara e limpida, e la suggestione delle atmosfere del tempo trionfano. La seconda parte dell’incontro è particolarmente appetitosa: la direzione della Locanda ha preparato un menu di assaggi di piatti tipici napoletani a cui non si può resistere. La serata finisce così: con piatti e bottiglie di Aglianico ormai vuote, ma cuori ed occhi sono pieni delle suggestioni che Giuseppe ed Angela Follari hanno sapientemente saputo rievocare.

(a cura di Paolo Russo)

Evento Maggio 2015: degustazione AUGUSTUS riservato ai soci

Oggi 1DSC031628 Maggio 2015 i ns soci, coordinati dal professor Sean, sDSC03158i sono ritrovati presso il Bar Gastronomia Augustus di Via Roma a Napoli per un incontro culturale-degustativo di prodotti caseari del locale.

L’incontro, tenuto in lingua inglese, è stato un’occasione per i presenti di mettere a frutto le proprie conoscenze delle recenti sessioni annuali ed intensive 2014/2015 dell’associazione e di provare con il proprio palato la bontà dei sapori della  gastronomia italiana apprezzata in tutto il mondo anglosassone!

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a cura di Paolo Russo